27 aprile 2017

Febbraio 2017: le mie attività

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Le mie attività di febbraio 2017 in consiglio, commissione … ma non solo

Mese intenso che ha portato ad approvare in consiglio alcuni progetti di legge: recupero dei vani seminterrati con troppe deroghe e deregulation,  sostegno al personale volontario del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco ma poche risorse. Richiedo quali sono i piani di  di interventi specifici di riqualificazione ed efficientamento energetico su ALER: nessuna chiarezza sugli interventi per l’efficientamento energetico. Il fondo c’è ma non si usa.
In commissione continuano le discussioni sul Fattore Famiglia Lombardo, un ISEE lumbard.
Il tema dei trasporti pubblici è stato affrontato in un incontro serale a Pantigliate: traffico elevato, insoddisfazione degli utenti che reclamano a gran voce un prolungamento della M3 da San Donato a Paullo.
Moderatrice in una interessante tavola rotonda sul tema dei migranti con dsa Del Zotto, dr. Ceravolo e on. Quartapelle.
Abbonamenti pendolari, spunti e idee per la Lombardia futura, Milano internazionale, stato dell’arte su sanità in Lombardia e scali ferroviari sono temi che mi hanno vista coinvolta.

In consiglio ….

1/2/2017 commissione bilancio
P_20170201_120959 In Commissione Bilancio in regione oggi, come si vede, maggioranza assente, tranne ovviamente il relatore/presidente e vicepresidente. Si parla del Fattore Famiglia, una rivisitazione del calcolo ISEE per l’accesso a fondi della regione (ove previsti) che supporti maggiormente le famiglie numerose … ma … sanno già tutto per cui non hanno interesse ad ascoltare rappresentanti di associazioni, Comuni… insomma dei cittadini! M5S ora presente ora assente …

7/2/2017 interrogazione su interventi specifici di riqualificazione ed efficientemente energetico Aler.
In consiglio l’interrogazione  – ITR1361 –  per conoscere nel dettaglio quali interventi specifici di riqualificazione ed efficientemente energetico siano stati realizzati, o si intenda realizzare, attraverso il fondo per il risanamento ambientale e la riqualificazione energetica del patrimonio residenziale pubblica, fondo creato con il supporto di Finlombarda

2017 02 07 in consiglio AlerNessuna chiarezza sugli interventi per l’efficientamento energetico. Il fondo c’è ma non si usa.
Dal 2012 c’è un fondo in Finlombarda per il cofinanziamento di interventi sul patrimonio edilizio pubblico finalizzati alla riqualificazione energetica. Ma ancora oggi, al netto di studi di fattibilità e progetti pilota, non siamo riusciti a capire quali opere siano state o si intendano concretamente realizzare. Tra la poca sostanza e i tanti numeri citati dall’assessore, colpisce che finora Aler abbia utilizzato solo un quinto delle risorse e solo per la rimozione di amianto onde evitare le conseguenti multe. Occuparsi dell’efficientamento energetico quando si fanno le ristrutturazioni garantirebbe non solo meno spreco e meno inquinamento atmosferico, vera e propria emergenza di questa regione, ma anche costi inferiori per gli inquilini. Su un patrimonio pubblico spesso vetusto e disastrato, gli investimenti di questo tipo sono gli unici convenienti anche dal punto di vista economico: i risparmi generati in bolletta negli anni successivi sono in grado di restituire l’intero capitale utilizzato inizialmente e di produrre profitto.
Davvero non si può accettare che, tra criteri troppo stringenti imposti sul fondo di Finlombarda e il mancato accesso di Aler alle risorse, non si utilizzino per interventi vantaggiosi sia dal punto di vista ambientale sia da quello finanziario i soldi che pur sembrano essere a disposizione

12/2/2017 Legge su recupero dei seminterrati
seminterratiLa maggioranza non ha accolto nessuno degli emendamenti migliorativi che avevamo presentato in commissione, ignorando pure i documenti tecnici che indicano chiaramente le problematiche di salute legate alla qualità di vita in luoghi del genere.

RECUPERO SEMINTERRATI: LEGGE CREA NUOVE UNITÀ ABITATIVE MALSANE
“Si era partiti con l’intento condivisibile di normare la situazione. Invece, questa legge si è via via trasformata in un provvedimento che rischia di creare nuove entità abitative malsane, destinate inevitabilmente a nuclei familiari con poca disponibilità economica”. Così il mio comunicato stampa dopo che la commissione Territorio ha approvato il PdL sul recupero dei seminterrati con il voto contrario delle opposizioni.
“La maggioranza non ha accolto nessuno degli emendamenti migliorativi che avevamo presentato, ignorando pure i documenti tecnici che indicano chiaramente le problematiche di salute legate alla qualità di vita in luoghi del genere. Peraltro non si capisce per quale motivo si debba aumentare l’offerta abitativa in un momento in cui si registra tanto invenduto. In Aula proveremo di nuovo a correggere il tiro di un provvedimento che così com’è riteniamo inaccettabile”.

15/02/2017 Vigili del fuoco e soccorritori AREUintervista
Previste risorse per corpo volontario vigili fuoco nel progetto di legge ora in commissione: speriamo che nella prossima riunione di commissione si riesca a reperirne di più, sia per mezzi e dotazioni che per la formazione
Anche i soccorritori e le associazioni di soccorso, le ambulanze per dirla chiaro, non se la passano bene!
Grazie a Max Rigano per l’intervista: Vigili del fuoco e AREU

17/02/2017 Convegno sul carcere a San Vittore
carcere_2Esigenze, problematiche e prospettive del Carcere San Vittore Milano Oggi il focus tematico in occasione dell’iniziativa “100 tappe” del Consiglio regionale della Lombardia
Segui il blog dedicato: speciale_carceri e TG3: Carceri sul TG3

 

18/2/2017 Convegno su “Sanità in Lombardia”
Nella mattina di sabato 18 febbraio ho partecipato all’incontro “Sanità in Lombardia: cura della persona e attenzione al territorio. Stato dell’arte sulla riforma del 2015 e ulteriori sviluppi”, organizzato dal Comitato Mi’mpegno, in collaborazione con CittàdinanzAttiva. Il cammino per l’applicazione della riforma è ancora lungo. In particolare mi ha colpito la mancanza di un sistema informatico che permetta a medici ed ospedali di avere tutte le informazioni relative al paziente. La cartella sanitaria risulta così incompleta ed insufficiente!

21/02/2017 in consiglio ….
seduta sospesaPer tre volte abbiamo tentato di votare una parte della riforma sanitaria in Consiglio regionale della Lombardia e la maggioranza non c’è. Manca il numero legale e sospendiamo la seduta dopo che per tutta la mattina abbiamo discusso senza che il relatore della legge fosse presente in aula e anche un bel pezzo di maggioranza non era presente! NO COMMENT!

24/02/2017 Risorse per trasporto pubblico: la verità non guasta!
Come al solito “qualcuno” dà la “solita” colpa del governo. Poi se si guarda bene, invece, si scopre che la questione è ben diversa…
Puntualizzazione dell’ass.re Granelli:
Oggi Alessandro Sorte, assessore regionale della Lombardia ai trasporti, attacca il Governo Gentiloni e il Ministro Del Rio accusandoli di mettere in ginocchio il trasporto pubblico locale della Lombardia. Dice che Roma nel fondo per il 2017 taglia 12 trammilioni di € al trasporto pubblico della Lombardia. Ho voluto capire bene e ho chiamato il Ministero: la storia è diversa, e Sorte non l’ha raccontata tutta. E poi Sorte comunque taglia di altri 8 milioni rispetto alle risorse del 2016. Ecco cosa dicono dal Ministero. Il 9 febbraio 2017 Governo e Regioni (tranne Friuli e Sardegna) esprimono parere favorevole ad un’intesa sul bilancio dello Stato del 2017, predisposta proprio dal Governo insieme con il gruppo di lavoro sul bilancio della Conferenza Stato-Regioni coordinato dalla Lombardia, che quindi ha espresso parere favorevole all’intesa. In questa intesa si parla di fondo del Trasporto pubblico locale. Il fondo, che per il 2017 era previsto in 4.859 milioni di €, dai tempi del Governo Monti è alimentato dall’accisa sul gasolio e la cifra fissata è una previsione che poi deve poi essere conguagliata a fine anno, verificato l’effettivo incasso dell’accisa. Il Governo Gentiloni e il Ministro del Rio hanno firmato un’intesa con le Regioni che cambia le cose: dal 2017 il fondo non è più “previsionale” e soggetto a conguaglio a fine anno, ma stabile. Si pensi che il fondo del 2016 era di 4850 milioni di €, che conguagliato perde circa 250 milioni di €, più o meno come gli anni precedenti. Invece il fondo del 2017, grazie a questo accordo e scelta del Governo Gentiloni e di Del Rio, è di 4.789 milioni di € (effettivamente 70 milioni di € in meno, circa 1,3% in meno), ma non sarà più soggetto a conguaglio, e quindi si tratta di soldi veri e certi. Quindi, prima le Regioni avrebbero dovuto restituire circa 250 milioni a fine anno, ora non più. Nel 2018 il fondo sarà di 4.932 milioni di €, senza nessun conguaglio, il fondo più cospicuo degli ultimi 5 anni. Ed in più il Governo ha messo negli ultimi 6 mesi, 1,5 miliardi di € per acquistare autobus, che le Regioni devono distribuire alle aziende che gestiscono il trasporto pubblico, per aggiungerci una pari cifra e comprare gli autobus. Che Sorte li distribuisca subito, e dica tutta la storia, non solo una parte. Ringrazio on. Daniela Gasparini già sindaca di Cinisello Balsamo per l’aiuto ad assumere queste informazioni.

28/2/2017 ed eccoci in consiglio alla votazione sulla proposta di legge “recupero dei vani seminterrati esistenti”
La pregiudiziale di incostituzionalità è presentata da Roberto Bruni: non passa per 2 voti!

RECUPERO SEMINTERRATI: SI STA VOTANDO UN TESTO INCOSTITUZIONALE. IL CENTRODESTRA TIRA DRITTO VERSO L’ENNESIMA IMPUGNATIVA. seminterrato 2“Ancora una volta questo centrodestra sceglie deliberatamente di andare a schiantarsi contro il muro di un’impugnativa certa perché il provvedimento, per come è scritto, risulta incostituzionale”. Lo dichiara il nostro capogruppo Roberto Bruni, commentando la bocciatura della pregiudiziale di illegittimità presentata dal Patto Civico sul progetto di legge per il recupero abitativo dei seminterrati, all’ordine del giorno della seduta odierna del Consiglio regionale della Lombardia. “In tema di governo del territorio la Regione Lombardia può esercitare potestà legislativa soltanto nel rispetto dei principi fondamentali determinati dalla normativa statale. E il pdl in discussione confligge con il testo unico dell’ediliza. Nel provvedimento si ammette il recupero degli scantinati in deroga ai limiti e alle prescrizioni dei Pgt e dei regolamenti edilizi. Il testo nazionale, invece, consente deroghe solo sul permesso di costruire e non su altre abilitazioni e per di più solo a determinate condizioni, tra le quali una preventiva deliberazione del consiglio comunale. Tutto ciò, considerata anche la recentissima sentenza della Consulta su un testo analogo della Regione Marche, rende evidente che questa legge sarà impugnata e dichiarata illegittima. Di nuovo Maroni e la sua maggioranza insistono sulla strada di piegare le norme ai propri interessi propagandistici, pur di raccogliere il consenso immediato di questa sanatoria”.

LEGGE SEMINTERRATI: DEREGULATION SELVAGGIA IN DEROGA A LIMITI EDILIZI E NORME DI CIVILTÀ
“Pur riconoscendo i limiti di un eccesso di pianificazione urbanistica, sono un fiero avversario della libertà di fare ciò che a ciascuno piace. E questo provvedimento opera una deregulation selvaggia, in deroga non solo ai limiti dei Pgt, ma anche di elementari norme di civiltà e di un disciplinato intervento sul territorio. Tanto più che non se ne sentiva alcun bisogno, a fronte delle quantità di invenduto e di sfitto presenti sul mercato”. Lo afferma il nostro capogruppo Roberto Bruni spiegando le ragioni del no alla legge per il recupero abitativo dei seminterrati approvata oggi in Aula.
“Non si capisce l’esigenza di incrementare l’offerta abitativa – aggiunge la nostra consigliera Silvia Fossati – ma soprattutto è inaccettabile come il provvedimento vada a creare nuovi alloggi insalubri, sottovalutando anche i rischi idrogeologici e sismici. Alcuni emendamenti hanno sensibilmente migliorato il testo iniziale, ma resta intatto l’impianto che configura una sorta di sanatoria dall’impatto fortemente negativo. Si tratta di una legge sbagliata che ha visto voti contrari anche dentro la stessa maggioranza”.

…. e nelle commissioni ….

Commissione I – Bilancio e programmazione
Continuano le audizioni sul PDL n. 0231 (istitutivo del fattore famiglia lombardo), che dovrebbe comportare una correzione dell’ISEE nazionale in base anche al numero dei figli. L’esame del progetto di legge proseguirà nelle prossime sedute e con le audizioni delle direzioni coinvolte e di varie associazioni
Sono stati poi approvati la parte finanziaria relativamente a parecchie proposte di legge approvate in altre commissioni (Videosorveglianze nelle RSA – incorporazioni di comuni – rete escursionistica lombarda) in modo che si possano portare al voto del consiglio.
Nel corso della seduta si è tenuta l’audizione in video conferenza da Bruxelles con il Direttore della Delegazione di Regione Lombardia presso l’Unione Europea, Dott. R. Raja in merito ai documenti della sessione europea 2017.

Commissione V – Territorio ed infrastrutture
Ha avuto luogo l’audizione con vari soggetti in merito al PAR n. 0115 (di modifica al Regolamento regionale n. 6/2014 di disciplina dei servizi di noleggio di autobus con conducente) che e’ stata approvata a maggioranza con il nostro voto di astensione (si prolungano di due anni il programma di dismissioni, ma avevano avuto gia’ molto tempo per il rinnovo).
Audizione con il Presidente dell’Agenzia di trasporto pubblico locale del bacino Città Metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, in ordine a criticità relative alla continuità del servizio.
E’ stato licenziato con il nostro e’ stato un voto contrario il PDL n. 0258 (relativo al recupero dei piani seminterrati esistenti).

Commissione VI – Ambiente e protezione civile
Continua la trattazione anche con audizioni del PDL n. 0317 (contenente nuove norme per il sostegno e la valorizzazione del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco) il cui punto critico sono le risorse da destinare fino alla votazione all’unanimità (noi ci siamo astenuti sulla norma finanziaria )
Ha avuto luogo l’incontro congiunto con l’Assessore all’Agricoltura, G. Fava, e con l’Assessore all’Ambiente, energia e sviluppo sostenibile, C. Terzi, per un aggiornamento su tematiche relative allo spandimento dei fanghi in agricoltura.
Audizione con vari soggetti in merito al possibile abbattimento di alcune decine di “querce rosse” del Cimitero di Castellanza (VA).
E stata approvata all’unanimità la proposta di risoluzione in tema di servizio idrico integrato.
È stata infine licenziata all’unanimità la proposta di risoluzione concernente il crollo del ponte di Annone Brianza, le problematiche inerenti al sovrappasso in località Isella-Civate e le conseguenti ripercussioni sul tessuto produttivo della Provincia di Lecco.

Comitato paritetico di controllo e valutazione.
Nel corso della seduta congiunta con il CPCV è stata svolta la presentazione della missione valutativa “Il sostegno alla partecipazione alle attività sportive e motorie in Lombardia”, a cura di Eupolis Lombardia.

… ma non solo …

2/2/2017 Trump e populismi
La sveglia è suonata e quello che ci sembrava impossibile ora ritorna concepibile: forse dal dopo guerra a oggi il totalitarismo ritorna di moda? Liberando la scorrettezza come forma di libertà, la menzogna come arma legittima, l’ignoranza come garanzia di innocenza, Trump ci sbatte in faccia quello che non volevamo mai più vedere e che non credevamo di dover poi combattere così duramente.
EUROPA svegliati, fatti sentire e SINISTRA alza gli occhi sul mondo!!!
link: Trump capofila di una nuova cultura

6/6/2017 beffa abbonamenti per i pendolari.
Leggo questa notizia e resto senza parole. Ma dove sono i controlli? Un errore umano è ammissibile ma per questo ci devono essere controlli a latere che permettono di verificare la correttezza dell’operato di persone o macchine!! Non vorrei sottenda il solito lassismo delle aziende pubbliche, perché in una privata sarebbe coinvolta, o saltata, tutta la linea gerarchica!! I protocolli di controllo dove sono? Chi fa audit di processo?
Regione Lombardia richieda i risultati di questi audit!!!
Link: Errore nel calcolo degli abbonamenti

6/2/2017 tavola rotonda sul tema dei migranti, curato dal gruppo di Cultura civico-politica della parrocchia di Santa Maria Segreta. : link audio
Dr.sa Emanuela Dal Zotto – Assegnista di ricerca – Università di Pavia
Dr. Claudio Ceravolo – Presidente Fondazione Coopi – ONG
On. Lia Quartapelle – Deputata – Commissione Esteri
Moderatrice: Dr.sa Silvia Fossati – Consigliere Regione Lombardia

migrantiIl fenomeno migratorio è ampio e complesso e le sue cause hanno nature diverse: alcune fisiologiche come povertà e clima, altre contingenti come la guerra.
Stasera non vogliamo parlare dell’emergenza creata dalle persone che arrivano dai paesi in guerra nel Medio-oriente ma dei cosiddetti “migranti economici”.
La nostra scelta è stata quella di focalizzarci sui migranti che arrivano dall’Africa: per avere una corretta conoscenza e quantificazione del fenomeno, per capirne le motivazioni e quali possano essere le possibilità di intervento.
La fascia sub –sahariana è una regione che raramente occupa le prime pagine dei giornali ma rappresenta per l’Europa un’area di cruciale importanza per le questioni di immigrazione e di sicurezza.
Il Sahel, cioè tutti quelli tutti quei paesi della fascia sub –sahariana che dal Mar Rosso si estendono verso l’Atlantico, dal Sudan al Mali, fa raramente notizia benché fattori economici e climatici, conflitti locali e terrorismo di matrice jihadista creino situazioni che non sono destinate a risolversi a breve e poiché rappresentano un bacino di decine di milioni di potenziali “migranti” si può ritenere che la pressione nei confronti dell’Europa e dell’Italia continuerà ancora a lungo.
Sono infatti i luoghi da cui proviene, o attraverso cui transita, la quasi totalità degli immigrati che in questi anni hanno ingrossato i flussi del Mediterraneo centrale.

E’ nelle città e lungo le piste di questa regione che occorre andare a cercare le dinamiche che sottendono il traffico di esseri umani in direzione Europa e forse si può dire che gli accordi che l’Europa ha raggiunto e le molte trattative fatte con i paesi africani non hanno però prodotto l’effetto desiderato.
Il fenomeno migratorio proveniente dal Sahel non è un nuovo: è infatti diventato significativo fin dalla fine degli anni 90.
Ma sembra che le leadership dei paesi da cui originano flussi non abbiano saputo creare nell’arco degli ultimi decenni e nonostante i finanziamenti provenienti dall’estero, alcuna speranza di benessere e sviluppo per le loro popolazioni.
Sappiamo che in questi paesi si possono riscontrare, in gradi diversi e legati alle specificità del territorio, profonde interconnessione e collusione tra gli esponenti della classe governativa, le forze di sicurezza e di gestione delle frontiere con i gruppi criminali che controllano le rotte.
Il traffico di ogni bene, inclusi gli esseri umani è diventato un importante fattore economico delle regioni interessate.
Le rotte attraversate non sono dominate da un gruppo specifico o da grandi gruppi criminali transnazionali: piuttosto ogni loro pezzo è controllato da uno o più gruppi che si affrontano armi pugno per l’egemonia.
L’Europa sta cercando di arginare il flusso di arrivi anche per sedare un opinione pubblica interna spinta, anche a causa della crisi economica presente, da retoriche populistiche mentre, d’altro canto, i paesi africani di origine o di transito dei migranti hanno dimostrato principalmente interesse a ricevere aiuti di cooperazione e non hanno saputo affrontare il problema in modo radicale.

La d.sa Emanuela Dal Zotto ci ha esposto un quadro da cui partire per avere una corretta analisi del fenomeno “arrivi di africani in Italia” e dell’accoglienza, nonché delle motivazioni e delle principali provenienze dei migranti
Dr. Claudio Ceravolo, per la sua lunga esperienza personale e di Coopi ci ha parlato delle prospettive di crescita per l’Africa, di quale tipologia di interventi sono necessari.
On. Lia Quartapelle ci ha esposto le problematiche relative all’intervento europeo per rispondere alle nostre domande: se possiamo parlare di disattenzione dell’Europa nei confronti di ciò che succede in questi paesi e quale è stata la politica europea per l’Africa e cosa può e dovrebbe fare l’Europa per governare l’ondata migratoria senza tradire il proprio spirito comunitario?

08/2/20017 Milano Internazionale
“Milano, dove vai?” E’ l’interrogativo che i milanesi devono rivolgere a se stessi e al quale il Rotary ha cercato di dare non una, ma molte risposte con il convegno di mercoledì 8 febbraio a palazzo Reale.
P_20170208_184511Tanti i numeri snocciolati, alcuni particolarmente interessanti come le regolari imprese straniere sul territorio lombardo e il PIL da loro prodotto. Viviamo in realtà complesse e spesso quando semplifichiamo rischiamo di banalizzare e complicare ancora di più l’esistente.
Qualche numero. In Lombardia ci soni 1.3milioni (su 10mln) di persone non italiane di cui 255mila (18.9%) a Milano: dalle Filippine, Egitto e Cina. Il 25% degli studenti universitari milanesi è straniero e provengono da 190 paesi studenti. Milano e’ al 23° posto come meta turistica con 6.7mln di persone, prima di Las Vegas, Barcellona e Amsterdam, cresciuta anche nel 2016. E per quanto riguarda l’economia con 30mila imprese straniere, mentre le societa’ a partecipazione straniera generano un fatturato di 221mld

8/2/2017 Corsico e la sua giunta
Manteniamo alta l’attenzione su infiltrazioni mafiose in Lombardia e le problematiche di Corsico: link

14/2/2017 un pò di positività
Porta Nuova a Milano non è solo nuove costruzioni ma anche e soprattutto rigenerazione urbana e nuovi posti di lavoro!
Amazon apre la nuova sede a Milano e vuole assumere: link La stampa
Entro l’anno il colosso americano dell’e-commerce sposterà il quartier generale italiano in Porta Nuova. Dal 2010 il gruppo ha creato più di duemila posti di lavoro e ora cerca professionisti

18/2/2017 Cena con Fabio Pizzul.
Sabato sera ho partecipato alla piacevole cena al Refettorio Ambrosiano dove l’amico Fabio Pizzul ha P_20170219_175940presentato il suo libro “la mia Lombardia”, appunti di quanto i diversi territori chiedono all’amministrazione regionale e idee per il futuro.
Molte le parole e riflessioni tra amministratori, politici e parlamentari presenti, ma non solo… la domanda principale che tutti ci ponevamo era dove vogliamo andare e con quale idea di Lombardia!

 

20/2/20017 Scali ferroviari in municipio 3
P_20170220_233205_SRESIn Municipio 3 a un incontro istituzione-cittadini per il percorso di definizione degli scali ferroviari (in questo caso Lambrate). Ho potuto constatare come in Municipio 3 sia molto sentito anche il trasferimento della Università degli Studi di Milano dal momento che molti lamentano che non ci sono state proposte su cui discutere. Tantissimi gli interventi partecipati