7 Marzo 2016

Attività del consiglio: marzo 2016

Attività del consiglio regionale: marzo 2016

Consiglio del 1/3/2016: OdG della seduta: Interpellanze e mozioni – link

Presentazione della mozione di sfiducia  da parte dell’opposizione: Patto Civico, PD e M5S: testo mozione

Atto doveroso dopo l’ennesimo scandalo e all’indomani degli esiti dell’operazione “Smile” culminata con l’arresto del Presidente della Commissione Sanità, Fabio Rizzi.

La mozione e’ stata presentata da Alessandro Alfieri, consigliere PD: …….Vi condannate a una lenta agonia e i fatti recenti lo confermano. Maroni più volte ha diffidato tutti dall’accostare la sanità lombarda alla parola tangenti: oggi i fatti parlano da soli e smentiscono Maroni. Porterò legalità e trasparenza in Regione, disse al suo arrivo: missione fallita, i risultati sotto gli occhi di tutti. Grave è la responsabilità politica. Registriamo scelte errate nei modelli gestionali e nelle strutture organizzative e lacune gravi nel sistema dei controlli. Ampia copertura politica è stata data a persone che oggi sono in carcere, colpite da ordinanza di custodia cautelare e da indagini. Non si può parlare di semplici e sole responsabilità individuali: le sue dimissioni sono inevitabili, Presidente Maroni, lei non è in grado di garantire discontinuità col passato:  la Lombardia non si merita l’attuale governo regionale
Riporto uno stralcio dell’intervento di Umberto Ambrosoli a nome del Patto Civico: …. Il quadro dipinto dalle indagini è perfettamente e straordinariamente omogeneo e non possiamo girarci dall’altra parte. Emerge che la corruzione oggi abita in Regione Lombardia e ne mina lo sviluppo amministrativo e democratico. Il problema è che manca la volontà politica di farli emergere. Per 3 anni la maggioranza ha invocato la propria innocenza quando si poteva fare autocritica e pulizia. La verità, però, è che non era possibile perché i fatti mostrati dalle indagini hanno radici profonde che non potevate recidere. E così si continua a negare e non voler fare. Ogni volta si aggiungono commissioni e indagini di cui non si conosce mai l’esito agendo sempre in emergenza e mai con interventi organici. Si preferisce far prevalere il valore dell’annuncio rispetto alla valutazione di efficacia.
…. La fiducia dei lombardi oggi è esposta alle cronache delle udienze, alle sentenze e ai loro effetti. Ma ci che più preoccupa è l’assenza di consapevolezza della maggioranza che ci induce a pensare che questa non sarà l’ultima volta. E questa assenza di consapevolezza è quello che fa dire a noi opposizione che forse è l’ora di rimettersi al giudizio dei lombardi che hanno il desiderio di ritornare ad avere speranza nella fiducia delle istituzioni, quella speranza che oggi Maroni e la sua maggioranza ha ampiamente tradito. E’ una responsabilità politica pesante la vostra, non avete voluto recidere i legami col malaffare. La fiducia dei lombardi è crollata, ci preoccupa soprattutto la vostra assenza di consapevolezza del problema,  che dimostra quanto siate inadeguati nell’esercitare la responsabilità di governo a cui siete chiamati. Anche nelle azioni di contrasto al malaffare, prevale l’annuncio sull’efficacia dell’azione. Quello che è capitato qui in Regione Lombardia non rappresenta una macchia isolata ma una preoccupante e grave omogeneità. Va restituita ai cittadini lombardi la speranza nelle istituzioni, speranza che voi avete tradito

La maggioranza ha bocciato la mozione di sfiducia a Maroni facendo quadrato intorno alla giunta. Era prevedibile! Peccato, un’occasione persa per fare autocritica seriamente!
 
Consiglio 8/3/2016
Ordine del giorno della seduta

Oggi in Consiglio Regionale si prende atto delle dimissioni di Lucia Castellano, che lascia foto Luciala carica di consigliere regionale dopo che il Consiglio dei Ministri ha deliberato la sua nomina a dirigente generale dell’amministrazione penitenziaria, dove sarà chiamata a rivestire un prestigioso incarico.

Un benvenuto a Daniela Mainini, la prima dei non eletti nella lista

Con Ambfoto danielarosoli Presidente – Patto Civico di Milano. Mainini, avvocato esperta di diritto penale industriale e già presidente del Consiglio Nazionale Anticontraffazione, è impegnata in prima linea sul versante della tutela del ‘made in Italy’, con particolare attenzione ai risvolti etici e economici.

Ringrazio e saluto tantissimo Lucia Castellano per la passione che ci ha messo e per avermi insegnato tanto! Faccio un grande in bocca al lupo a Daniela Mainini per il lavoro che la attende e ci attende!

E, infine, lasciatemi fare una considerazione: è bello che questo avvicendamento tutto al femminile sia avvenuto proprio l’8 marzo!

Ed ora passiamo al consiglio!

>> PdL 266. Revisione della normativa regionale in materia di difesa del suolo, di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico e di gestione dei corsi d’acqua

Abbiamo espresso voto contrario all’approvazione del Progetto di legge.
Buoni gli intenti sulla carta, ma incertezza sui tempi effettivi di realizzazione, troppe deleghe in bianco alla Giunta e poche le risorse stanziate rispetto alle molte necessità dei nostri territori.
Ecco il testo del mio intervento: intervento